Il francese non ha raggiunto le presenze minime per essere riscattato: mai al centro del progetto, inutili i minuti ritrovati nelle ultime giornate
Proseguendo il precorso di valutazione della stagione 2025/26 appena conclusa, è giunto il momento dell’ultimo esterno di centrocampo rimasto: Niels Nkounkou. L’esterno francese è arrivato a settembre con la formula del prestito con obbligo di riscatto dall’Eintracht Francoforte, ma nel suo percorso granata non ha mai trovato lo spazio e la continuità sperati. La sua permanenza a Torino è pronta a concludersi.
La sua stagione
La stagione del numero 25 parte con il piglio giusto, dopo le prime due partite in panchina debutta contro il Parma, dove fa vedere subito le su importanti doti atletiche; è determinante nella seguente partita contro la Lazio che lo vedrà protagonista della sua unica partecipazione al gol dell’anno, con un buon assist ad Adams per il momentaneo 2-2; bene contro il Napoli nella vittoria di misura del Grande Torino. Poi però si ferma per un infortunio alla coscia. Al ritorno dai box il minutaggio cala e tra spezzoni di partite, match passati in panchina e un altro paio di gare saltate per via di una brutta influenza, Nkounkou si trova addirittura fuori dai progetti granata, e in vista del mercato viene lasciato in tribuna contro Roma, Como e Lecce. Con il successivo arrivo di D’Aversa poco cambia, solo 50′ dall’avvento del nuovo tecnico, con il mancato raggiungimento del numero di presenze necessarie a far scattare l’obbligo di riscatto. Riscatto che il Torino non eserciterà e Nkounkou tornerà in Germania a Francoforte, in attesa di capire dove si svilupperà il suo futuro calcistico.
Presenze totali: 13
Assist: 1
Gol: 0
Voto: 5,5

Non doveva superare le 15 presenzeee,gestito magistralmente,a volte gli è stato preferito Biraghi, addirittura da capitano. Si è fermato a 13, come da ordine impartito dall’ alto (si fa per dire).